CERVICALGIA E/O DOLORE AGLI ARTI SUPERIORI
(Cervicobrachialgia, brachialgia)
1)
Ho 46 anni e da 20 giorni ho dolore intenso al collo e all’intero arto superiore destro con formicolio al dito medio della mano. Ha assunto farmaci anti-infiammatori per una settimana, ma senza beneficio. Ho fatto una radiografia della colonna cervicale che mostra una lieve ristrettettezza del disco tra sesta e settima vertebra cervicale. Quali esami devo effettuare?
E’ probabile che abbia un’ernia del disco cervicale. L’esame più indicato è una risonanza magnetica.
2)
Sono un uomo di 52 anni. Circa 1 mese fa, dopo una partita a tennis, ho avvertito un dolore intenso alla spalla destra che nei giorni succesivi si è irradiato fino a metà del braccio e in parte anche verso il collo. Il dolore continua nonostante gli antidolorifici ed aumenta di notte. Mi hanno detto che ho un problema al collo.
Cosa devo fare?
E’ probabile che il problema sia della spalla e non del collo. Potrebbe avere una rottura di uno dei tendini della cuffia dei rotatori. Dovrebbe fare una risonanza magnetica della spalla. Se questa è normale, fare una radiografia ed eventualmente una risonanza magnetica della colonna cervicale.
3)
Sono una donna di 48 anni. Ho dolore al collo periodicamente da molti anni, e talora anche dolore al braccio. Ciò che più mi infastidisce, tuttavia, è il dolore e, soprattutto, l’addormentamento e il formicolio alle prime dita della mano sinistra sia di notte che di giorno. Mi hanno detto che ho un’ernia del disco cervicale che mi causa i disturbi alla mano.
Devo essere operata?
Con tutta probabilità i disturbi alla mano non dipendono dal collo, ma da una compressione del nervo mediano al polso (sindrome del tunnel carpale). Deve essere effettuato un esame elettromiografico e se questo dimostra che ha una sindrome del tunnel carpale, può essere indicato operarla, ma al polso e non al collo.
4)
Ho 45 anni e da 2 mesi ho una cervicobrachialgia con dolore all’arto superiore destro. Mi sono fatta visitare da un ortopedico ed è emerso che ho una ridotta forza di flessione ed estensione del gomito e un asenza del riflesso alla piega del gomito (bicipitale, ha detto). La risonanza mostra un’ernia a livello C5-C6 a destra. Il dolore al collo e soprattutto al braccio è ancora molto forte e persiste una minore sensibilità alle prime dita della mano. Ho fatto vari trattamenti (medicine, fisioterapia, agopuntura) senza giovamento.
In cosa consiste l’intervento?
Lo si fa attraverso una piccola incisione sulla faccia anteriore del collo, si svuota il disco erniato usando spesso il miscoscopo operatorio e poi si impianta, al posto del disco, una “gabbietta” riempita di osso per realizzare una fusione vertebrale, o si applica una protesi di disco. Il dolore al braccio scompare entro 1-2 giorni nella grande maggioranza dei casi.
5)
Ho 32 anni. Da più di 3 settimane, ho dolore al collo e all’arto superiore sinistro. Il dolore all’arto è molto intenso e non mi lascia dormire di notte. La risonanza fa vedere un’ernia del disco, definita contenuta dal radiologo, tra sesta e settima vertebra cervicale a sinistra. Ho meno forza nell’estendere il gomito come ha dimostrato una visita neurologica. Ho fatto un cortisonico, ma il dolore è diminuito molto poco. Il collare mi accentua il dolore al braccio.
Cosa posso fare?
Considerata la giovane età, prima di pensare di effettuare un’artrodesi (fusione) od applicare una protesi discale tra le vertebre C6 e C7, può essere indicato un intervento di nucleoaspirazione o di nucleoplastica. L’intervento viene effettuato in anestesia locale e leggera sedazione sotto TAC, ambulatoriamente, e consiste nel rimuovere una parte del nucleo polposo del disco erniato per ridurre la compressione sulla radice nervosa e migliorare od eliminare il dolore. Successivamente, l’ernia residua può ridursi spontaneamente, come avviene in molti casi. Se il dolore non migliora a sufficienza con queste metodiche in 4-6 setttimane, deve essere effettuata un’artrodesi o una protesi discale.