DORSALGIA (Dolore colonna dorsale)
1)
Sono una donna di 74 anni. Da 15 giorni ho un violento dolore dorsale, che non è comparso a seguito di uno sforzo particolare. Il dolore mi impedisce di stare in piedi anche per pochi minuti. Anche a letto ho dolore e qualche notte devo dormire addirittura seduta. E’ la prima volta che mi succede.
Quale può essere la causa del dolore?
L’ipotesi più logica è che abbia una frattura vertebrale osteoporotica. Deve fare una risonanza magnetica e se ha una frattura recente è opportuno che venga effettuata una vertebroplastica o una cifoplastica. Sia per ridurre o eliminare il dolore, sia per evitare che la vertebra fratturata si schiacci ulteriormente nelle prossime 2-3 settimane.
2)
Mio figlio ha 16 anni e si lamenta sempre di dolore alla colonna, soprattutto quella toracica, tanto da avere difficoltà a stare a lungo seduto a scuola al mattino o nel pomeriggio a studiare.
Cosa può fare?
Devono essere effettuate delle radiografie della colonna dorsale e lombare, oltre che una risonanza magnetica di questi tratti della colonna e degli esami ematici. Se non ha alcuna vera patologia, come è probabile, deve fare inizialmente della ginnastica posturale tutti i giorni per almeno mezz’ora al giorno e poi, eventualmente, frequentare una palestra per effettuare ginnastica più impegnativa. Se il dolore persiste nonostante tutto, parlarne con uno psicologo.
3)
Ho 52 anni e dopo un violento tamponamento ho cominciato ad avvertire dolore al centro della schiena tra le scapole, spesso irradiato al torace sul lato destro, accompagnato a sensazione di alterata sensibilità (spilli, formicolii), con peggioramento con i colpi di tosse e nella guida dell’auto. La risonanza ha evidenziato una piccola ernia toracica tra T6 e T7 a sinistra. Nessun tipo di terapia medica o fisica mi ha aiutato.
Cosa potrei fare ?
Un possibile trattamento è la termorizotomia percutanea con radiofrequenza pulsata sotto guida TAC del nervo spinale T6 e T7 a destra. La procedura è priva di rischi e in un’alta percentuale di casi permette di migliorare o eliminare i sintomi determinando un’interruzione della trasmissione del dolore da parte del nervo irritato.